Il radon è un gas nobile radioattivo di origine naturale, incolore e inodore, quindi non percepibile dai sensi. È presente naturalmente nell’ambiente e deriva dal decadimento dell’uranio presente nel suolo e nelle rocce, in particolare quelle vulcaniche e granitiche.
Il principale rischio sanitario legato al radon riguarda l’apparato respiratorio. Infatti il radon viene inalato e penetra nelle vie respiratorie e negli alveoli polmonari, dove può provocare danni cellulari e alterazioni del DNA che, nel tempo, favoriscono l’insorgenza di tumori polmonari.
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| Radon: non si vede ma si misura - informativa Campagna di informazione sui rischi correlati al gas radon e sugli obblighi normativi | 2348.89 KB | |
| Radon: non si vede ma si misura - volantino Dépliant sui rischi correlati al gas radon e sugli obblighi normativi | 1333.24 KB | |
| Regione Veneto: Individuazione delle aree prioritarie a rischio radon Con delibera della giunta regionale 2 maggio 2025, n. 464, la Regione del Veneto ha provveduto a individuare nel territorio regionale le aree prioritarie nelle quali si stima che la concentrazione media annua di radon in aria superi il livello di 300 Bq/m 3 in almeno il 15 per cento degli edifici | 143.44 KB |