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Comitato Provinciale Sicurezza Lavoro

Comitato Provinciale di Coordinamento vigilanza sul lavoro

Collegio per il coordinamento dell'attività provinciale di ispezione e vigilanza per la salute e la sicurezza sul lavoro

Le recenti normative sulla sicurezza del lavoro: D.lgs. 81/2008 e il D. lgs. 106/2009, hanno introdotto i Comitati regionali e Provinciali di coordinamento.

Alle ULSS capoluogo di provincia è stato affidato il compito di coordinare tutti gli enti statali che si occupano di prevenzione negli ambienti di lavoro: INAIL, Direzione Provinciale del Lavoro, INPS, SPISAL provinciali, ISPESL.

Le attuali trasformazioni del mondo del lavoro e della società impongono nuove strategie di azioni al fine di migliorare la qualità della vita nei luoghi di lavoro. Ancora più necessarie nella nostra provincia che soffre di un fenomeno infortunistico sia per quantità che per gravità, di vittime sul lavoro, più elevato rispetto le altre province della Regione Veneto.

Nel sistema sociale attuale e nel prossimo futuro, le politiche di prevenzione e promozione della salute assumono e assumeranno sempre più un carattere strategico. Compito delle istituzioni e parti sociali è favorire lo sviluppo sostenibile, elaborando delle strategie locali ed armonizzando gli obiettivi sociali, culturali, economici, ambientali.

Il Comitato ha l'importante compito di coordinare, sul territorio provinciale, le attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di attuare i piani operativi definiti dal Comitato presente a livello regionale.

L'organismo ha inoltre il compito di predisporre programmi di intervento congiunti e condivisi, tenendo conto delle priorità provinciali, e di fornire risposte alle richieste del territorio per supportare le aziende nell’adempimento degli obblighi previsti dalle norme nel campo della sicurezza e della tutela della salute nel luoghi di lavoro.

La nostra provincia si dota di un importante strumento in più per analizzare, confrontare, programmare, coordinare ed armonizzare le attività di controllo e le attività di formazione informazione coniugando la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali con quelle riguardanti il controllo delle regolarità dei rapporti di lavoro e il contrasto al lavoro nero e del lavoro sommerso.

Nel nostro territorio esiste già una rete di alleanze tra enti che già è stata sperimentata da tempo nei settori a maggior impatto infortunistico come i cantieri e l'agricoltura (con Operazione Cantieri sicuri, e Operazione Agricoltura sicura).

Una rete di alleanze e di cooperazione che ha visto l'impegno anche delle forze sociali: sindacati e associazioni datoriali, che nel rispetto del loro ruolo, da sempre sostengono e stimolano la crescita della cultura della prevenzione nella nostra realtà provinciale.

Tutte le sinergie messe in campo dagli enti ed associazioni presenti possono contribuire a consolidare stabilmente un sistema istituzionale e sociale che porti ad una riduzione costante degli infortuni così da rendere il nostro territorio più sicuro e più competitivo sotto il profilo delle condizioni di lavoro e dello sviluppo economico compatibile con la qualità della vita.

Il Comitato Provinciale di Coordinamento di Verona in attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale 30 dicembre 2008, n. 4182 e del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 22 luglio 2009, n. 136, ha adottato, nel corso della seduta del 10 dicembre 2009, il seguente regolamento.

Regolamento e Schema

Regolamento e schema delle funzioni del Comitato Provinciale di Coordinamento

Regolamento [.pdf] 0,1 Mb Schema [.pdf] 0,1 Mb
Ultimo aggiornamento: 17/12/2018
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