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Riunione del Comitato Provinciale 20 aprile 2010

Il giorno 20 aprile 2010 si è riunito l'organismo istituzionale, denominato Comitato Provinciale di Coordinamento

Pubblicato il martedì 20 Aprile 2010 Inizia martedì 20 Aprile 2010 alle 09:00
Finisce martedì 20 Aprile 2010 alle 23:59

Il giorno 20 aprile 2010 si è riunito l'organismo istituzionale, denominato Comitato Provinciale di Coordinamento. Ha coordinato i lavori, in qualità di Presidente supplente la Dott.ssa Manuela Peruzzi, Direttore SPISAL dell'ULSS 20.

Erano presenti i Responsabili degli SPISAL delle Aziende ULSS della Provincia (Dott.ssa  Manuela Peruzzi, ULSS 20, Dott. Marco Bellomi dello SPISAL dell'ULSS 21 Legnago, Dott. Marco Renso dello SPISAL dell'ULSS 22 Bussolengo); la Direzione Provinciale del Lavoro (Dott. Luigi Cerfogli); il Direttore vicario della sede periferica dell'INAIL (Dott.ssa Silvana Iglio); il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco (Comandante Ing. Mario Sarno); il Responsabile del Dipartimento provinciale dell'ISPESL (Dott. Fabio Rossetti); il Responsabile del Dipartimento provinciale dell'INPS (Dott. Giovanni Martignoni), il Direttore supplente dell'ARPAV Ing. Michele Sinisi, e il segretario Dott. Pietro Mazzoccoli.

Alla riunione sono stati invitati ed erano presenti i rappresentanti delle organizzazioni datoriali e sindacali: CGIL, CISL, UIL, APINDUSTRIA VERONA, CONFINDUSTRIA, VERONA, CONFAGRICOLTURA, UNIONE PROVINCIALE ARTIGIANI, CNA-VERONA, CONFESERCENTI, COLDIRETTI CONFCOMMERCIO, Associazione Nazionale Costruttori Edili, CASARTIGIANI.

Nella seduta i Direttori SPISAL hanno illustrato i risultati delle attività realizzate nell'anno 2009 e la pianificazione, per l'anno 2010, delle attività di vigilanza, della formazione e l'informazione, in coordinamento con altri enti. continua a leggere

Infortuni e malattie professionali nella provincia di Verona. Anno 2009

Ogni anno, nella nostra provincia si registrano circa 23.000 infortuni sul lavoro denunciati, di questi circa 11.600 vengono riconosciuti dall'INAIL e di quest'ultimi il 20% sono infortuni gravi, con esiti permanenti, mortali o con prognosi superiore ai 40 giorni. L'agricoltura è il settore dove si registra il maggior numero di infortuni gravi e mortali. Nel 2009 su 15 casi di infortunio mortale indagati dagli SPISAL, 9 afferivano all'agricoltura.

Le denunce di malattie professionali nel 2008 (patologie conseguenti all'esposizione protratta nel tempo ad agenti nocivi presenti negli ambienti di lavoro), in Italia sono aumentate, rispetto al 2007, del 3,2%. Nella nostra provincia l'aumento rilevato nell'ultimo anno è stato del 33%. Tra le malattie in crescente aumento negli anni rileviamo quelle da sovraccarico bio-meccanico che nel nostro territorio hanno superato le ipoacusie da rumore.

Interventi di vigilanza nelle aziende. Anno 2009

Gli SPISAL della Provincia di Verona, nel 2009, hanno effettuato   2.241 interventi di prevenzione nelle aziende. Nell'ultimo anno gli interventi sono aumentati del 23%, mentre i verbali di contravvenzione sono calati del 5%. In edilizia è stato controllato 1 cantiere su 5 notificati.  In vigilanza coordinata (Operazione cantieri sicuri) i cantieri ispezionati sono aumentati del 12,6% raggiungendo quota 1.059. Il 50% dei cantieri ha ricevuto una contravvenzione sulle norme di sicurezza. I contributi evasi dalle imprese ammontano a 2.210.631 euro e le sanzioni amministrative erogate dalla Direzione Provinciale del Lavoro (DPL) ammontano a 1.008.186 euro. Il Comitato Paritetico Territoriale in edilizia (CPT) ha fornito supporto ed assistenza a 1.394 imprese.

Pianificazione attività. Anno 2010

Il Comitato di Coordinamento Regionale, tramite l'Ufficio Operativo ha  definito gli obiettivi quantitativi della pianificazione per il 2010. Nella provincia di Verona si prevedono 2.306 interventi di vigilanza nelle aziende. La vigilanza congiunta con la Direzione Provinciale del Lavoro riguarderà:

  • 100 imprese edili;
  • 25 aziende agricole;
  • 80 tra società cooperative, aziende etniche ed aziende ad elevato rischio.

Sulla regolarità del lavoro nei cantieri, si prevede la vigilanza congiunta con l'INAIL di 22 cantieri, con l'ARPAV di 20, con la Polizia Municipale di Verona di 50, mentre con l'INPS l'intervento avverrà su richiesta.

In Agricoltura sono previsti anche controlli presso i rivenditori e costruttori di attrezzature agricole, nei centri di conferimento e raccolta e nelle cantine vitivinicole. A questi interventi si assoceranno ulteriori iniziative di sensibilizzazione con interventi specifici su “trattore sicuro” e sulla sicurezza delle macchine ed attrezzature.

Progetto sorveglianza sanitaria e formazione dei lavoratori autonomi

Gli SPISAL hanno presentato il progetto di sorveglianza sanitaria e di formazione diretta ai lavoratori autonomi, ai componenti dell'impresa familiare, ai coltivatori diretti, ai soci di società semplici operanti nel settore agricolo della provincia di Verona. Il progetto risponde alle sollecitazioni più volte espresse dalle organizzazioni datoriali, come risposta ai bisogni rilevati nel settore.

Lo scopo è quello di:

  • Offrire una tutela sanitaria per questi lavoratori. Sorveglianza sanitaria – visita medica ed accertamenti sanitari, presso lo SPISAL di Verona e lo SPISAL di Bussolengo.
  • Offrire un corso di formazione base di 4 ore sugli aspetti della prevenzione e  sicurezza nei luoghi di lavoro, in collaborazione con INAIL.
  • Rilasciare un attestato di idoneità sanitaria e di formazione in sicurezza sul lavoro, utile anche al fine di documentare il possesso dei requisiti professionali, così come previsto per i lavoratori edili nell'All. XVII del D.lgs. n. 81/2008.

Interventi

Manuale per la sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali
Si propone di migliorare la conoscenza dei rischi e di facilitare la formazione degli addetti.  È previsto un percorso formativo rivolto ai responsabili di cantiere ed ai preposti che a loro volta cureranno la formazione diretta dei lavoratori. Vai al Manuale per la sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali

Osservatorio edile Verona
Ha come obiettivo di creare una banca dati informativa nel settore edile (pubblici e privati della città di Verona) per poter indirizzare in maniera mirata l'attività di prevenzione e di contrasto al lavoro sommerso.

Sicurezza: una questione di cultura
L'obiettivo è quello di promuovere tra gli studenti la cultura della sicurezza  mediante percorsi didattici ed esperenziali sui principali fattori di rischio nel settore agricolo. Gli intermediari saranno gl'insegnanti e la programmazione prevede interventi formativi nell'anno scolastico 2009/2010 e 2010/2011.

Mamma Day
Progetto nato che intende porre l'attenzione sui pericoli che si nascondono tra le mura domestiche e le azioni utili a prevenirli. Sono previsti incontri con esperti, proiezione di filmati e distribuzione di materiale informativo.

Inail Spisal in-forma
Prevede (a cura dell'INAIL e dello Spisal ULSS 20) la realizzazione di servizi video televisivi che tratteranno argomenti relativi ai principali rischi di infortuni gravi e mortali e di malattie professionali. I servizi forniranno istruzioni su come prevenire e contrastare l'evento infortunistico o la malattia.

L'INAIL, inoltre, continua a sostenere le spese delle aziende che investono in prevenzione, garantendo ogni anno la riduzione del tasso del premio assicurativo con un'oscillazione aggiuntiva pari a -5% o -10% a secondo del dato statistico relativo al numero operai anno più o meno 500. Nel triennio 2007/2009 l'INAIL ha finanziato anche progetti per l'adeguamento degli edifici scolastici pubblici di primo e secondo grado alle norme di sicurezza ed igiene sul lavoro e per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

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Disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Modifiche al DL 81/2008.
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