Il 6 febbraio nell’ambito della FIERAGRICOLA (Padiglione 7 - Fieragricola Arena) il Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’Azienda ULSS 9 Scaligera (SPISAL) ha organizzato, in collaborazione con Regione Veneto, SPISAL AULSS 1 Dolomiti, AULSS 8 Berica, FEDERACMA, rappresentanti di INAIL, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Enti Bilaterali, un convegno su: “Nuovo approccio alla prevenzione degli infortuni e malattie professionali in agricoltura”.
Il convegno è stato l’occasione per un confronto tra esperti del settore su tematiche rilevanti sulla sicurezza di chi lavora nel settore agricoltura.
Sono stati affrontati i seguenti argomenti.
Inoltre sempre nel Padiglione 7 della Fieragricola, per gli addetti al settore agricolo e i visitatori è stata l’occasione per provare il simulatore del ribaltamento del trattore, uno strumento pensato per sensibilizzare in modo concreto sui rischi legati all’utilizzo delle trattrici.
“Il simulatore – spiega la dottoressa Stefania Dolci, direttore dello SPISAL dell’ ULSS 9 Scaligera e moderatrice del seminario tecnico - ricrea la condizione del ribaltamento. Chi sale su questo mezzo può sperimentare come funzionano l’arco di protezione alzato e la cintura di sicurezza. In questo modo chi lavora su un trattore può comprendere l’indispensabile funzione di questi due dispositivi, fondamentali l’incolumità dell’operatore per in garantire caso di ribaltamento della trattrice”.
Gli infortuni gravi e mortali in agricoltura sono spesso legati alla presenza diffusa, nelle aziende agricole a gestione famigliare, di trattrici vecchie, prive degli accorgimenti tecnici previsti dalla normativa per evitare in particolare il ribaltamento del trattore o il contatto pericoloso con parti in moto (assenza di protezioni dell'albero cardanico, della ventola di raffreddamento) o con parti calde (assenza di ripari).
Dalle indagini dello SPISAL emerge una scarsa percezione del rischio e una formazione poco adeguata, degli addetti, ciò favorisce comportamenti imprudenti che portano ad eventi gravi e mortali, si pensi all’arco anti-ribaltamento tenuto abbassato o rimosso, al mancato uso di cinture di sicurezza durante la guida della trattrice, l’assenza delle protezioni dell’albero cardanico o della ventola di raffreddamento e alla guida imprudente durante le manovre alle estremità dei campi coltivati o sui pendii, così frequenti nel territorio collinare veronese.
Locandina - Scarica [.pdf] 4,4 Mb
Il Piano Mirato di Prevenzione Agricoltura Veneto: resoconto attività svolta e iniziative per il 2026
Dott. Gianfranco Albertin, UOC SPISAL AULSS 1 Dolomiti - intervento (pdf 4,4Mb)
Le innovazioni tecnologiche per la riduzione del rischio di capovolgimento
Ing. Leonardo Vita e Ing. Davide Gattamelata, INAIL, Dipartimento Innovazioni e Sicurezza Impianti - intervento (pdf 5,7Mb)
Rischi e misure di prevenzione nell’operare in ambienti confinati
Dott.ssa Stefania Peterle, UOC SPISAL AULSS 1 Dolomiti - intervento (pdf 4,3Mb)
La sorveglianza sanitaria in agricoltura
Dott. Stefano Schinella, UOC SPISAL AULSS 8 Berica - intervento (pdf 2,9Mb)
La prevenzione ed il contrasto al lavoro irregolare in agricoltura
Dott.ssa Sabrina Gaeta, Direzione Interregionale del Lavoro del Nord - intervento (pdf 2,9Mb)
L’attività di rappresentanza lavoratori nell’organizzazione della sicurezza in azienda
Dott. Luigi Bassani, Agri.Bi. Ente Bilaterale per l’agricoltura veronese - intervento (pdf 2,2Mb)